Portogallo on the road

Interno della Torre di Belèm


10 giorni
5 città
850km
1 paese meraviglioso
Ecco il mio viaggio on the road in Portogallo!

Questo è un viaggio che ho fatto 4 anni fa, e che mi è rimasto dentro per la quantità di colori, sapori e odori che mi ha regalato. Ho vissuto 10 giorni di sole, di risate, di buon cibo e divertimento. Ho viaggiato in treno, autobus e macchina, fatto trekking e mi sono rilassata nelle spiagge mozzafiato dell’Algarve. Insomma…un paese vivo, vero e autentico che non si può non visitare!
Correva l’anno 2018 e avevo una gran voglia di fare un viaggio itinerante, e curiosando tra i vari blog e siti, mi è saltato all’occhio il Portogallo. Non è sicuramente una meta troppo mainstream, ma negli ultimi anni sta accrescendo tantissimo la sua attrattiva!

Porto – Tappa numero 1 del nostro viaggio on the road in Portogallo

Arrivate a Lisbona di prima mattina, ci siamo dirette immediatamente a Porto, prima tappa del nostro viaggio on the road in Portogallo. Qui abbiamo soggiornato una notte, perchè fare avanti e indietro sarebbe stato veramente troppo per un giorno solo!

Appena arrivate a Porto siamo rimaste estasiate dalla Stazione di Sao Bento, al cui interno sono presenti ben 20.000 azulejos (piastrelle azzurre dipinte a mano). Eravamo alloggiate nel quartiere della Ribeira, uno dei più caratteristici di Porto, dichiarato patrimonio UNESCO e che si estende lungo il corso del fiume Douro.

Iniziamo il nostro giro proprio da questo quartiere, caratterizzato da un’infinità di stradine acciottolate in salita, case basse e colorate, botteghe, ristorantini e bar. Da qui parte anche il ponte Dom Luìs I, che noi abbiamo visitato con più tranquillità in serata, dopo cena. Per gli amanti della fotografia come me, questo ponte è un must! Scattare in notturna lì non è una cosa che si può tralasciare!

Stazione Sao Bento

Cosa vedere a Porto

Ma torniamo al nostro giro. Dopo aver girovagato un pò per il quartiere, siamo tornate verso la Stazione. Da qui una passeggiata di circa 3 ore ci ha portato in tutti i principali punti di interesse della città: la chiesa di Sao Francisco, la Cattedrale (La Sè), il Mercado do Bolhao ed infine uno dei luoghi che più mi ha affascinato in vita mia: la libreria Lello e Irmao.

Direte “è una libreria, ce ne sono tantissime ovunque, cos’ha questa di così speciale?”. Non solo è considerata la libreria più bella del mondo, con il suo stile gotico e liberty, ma ha anche ispirato i creatori di Harry Potter per il negozio dei fratelli Weasley! Sì, lo so, è una cosa nerd, ma io amo HP alla follia, e non potevo non sentire tutta la magia di questo luogo.

Livraria Lello e Irmao – Scala vista dal basso
Livraria Lello e Irmao – Scala vista dall’alto

Passioni letterarie a parte, è davvero un posto magico: al suo interno c’è un’imponente scala rossa che porta al primo piano, ed è tutto interamente in legno. Insomma, merita una visita anche se non siete amanti di Harry Potter, perchè la sua architettura e la sua atmosfera sono meravigliose!

Ormai tardo pomeriggio, decidiamo di fare un aperitivo a base di Bacalhau (piatto tipico portoghese che potete trovare in mille versioni diverse). A conclusione della giornata, dopo cena ci siamo godute un buon porto in uno dei tanti localini della Ribeira, ammirando il Ponte Dom Luìs I.

Lisbona – Tappa numero 2 del nostro viaggio on the road in Portogallo

Il giorno seguente, alzateci presto, siamo partite per Lisbona e abbiamo iniziato da subito a girovagare per la città. Lisbona è stata il nostro punto di partenza per il nostro on the road in Portogallo. Da qui infatti siamo partite per delle escursioni giornaliere, che abbiamo alternato alla visita della città. Così facendo siamo riuscite a passare 4 giorni pieni nella capitale e abbiamo visitato anche Sintra e Coimbra.

Di Lisbona ho amato l’atmosfera e i colori. Sin dal primo giorno è chiaro che non si tratta di una metropoli, ma la cultura, la gente e gli scorci suggestivi contribuiscono a renderla indimenticabile. Abbiamo visitato i quartieri della Baixa (il cuore della città), Bairro Alto (il quartiere del divertimento), il Chiado (quartiere preferito di Pessoa, qui si trova la Chiesa do Carmo, inconfondibile con le sue arcate pensate un pò….senza soffitto!), Belèm (con la sua Torre e il Monastero de los Jeronimos), Alfama (con i suoi vicoli strettissimi e ripidi, in cui prendere uno dei tanti e famosissimi tram gialli! – consiglio la linea 28). 

Cosa ho amato di più: il Ponte 25 de Abril!

Uno dei miei punti preferiti della città, si trova in realtà un pò dislocato rispetto al centro: il Ponte 25 de Abril. Dovete sapere che io ho una passione smodata per i ponti, quindi questo, così simile a quello di San Francisco, non potevo di certo perdermelo! Per avere una visuale perfetta sul ponte, bisogna recarsi sotto la statua del Cristo Rei, una statua simile a quella omonima che si trova a Rio de Janeiro. Per arrivare qui il percorso non è proprio semplice, perchè bisogna prendere prima un traghetto e poi un bus, ma con un pò di pazienza si fa tutto.

Ponte 25 de Abril

Una volta arrivati in cima, godetevi lo spettacolo non solo del ponte rosso vivo, ma del suo contrasto con il mare blu e la città di Lisbona alle sue spalle. Io l’ho trovato mozzafiato!

Quando visito una città nuova, una cosa che amo fare è vederla dal suo fiume, se possibile quando tramonta il sole: oltre ad essere un momento fotografico senza eguali, un giro in barca ti regala un punto di vista nuovo, diverso e romantico. A bordo di un catamarano ho potuto vivere Lisbona guardandola come i marinai di un tempo e l’esperienza è stata decisamente suggestiva! Ci sono tantissimi tipi di tour di questo tipo che si possono fare, vi consiglio di fare un giro qui per scoprirli tutti!

Vista sul Ponte 25 de Abril e Cristo Rei

I dintorni di Lisbona – ultime tappe del nostro viaggio on the road in Portogallo

Essendo questo un viaggio on the road in Portogallo, ovviamente non mi sono limitata a visitare solamente Lisbona, ma siamo partite da qui per le gite giornaliere che abbiamo fatto, tutte con i mezzi pubblici. I dintorni della capitale sono ricchi di cittadine e piccoli borghi, ma per questioni di tempo abbiamo scelto di visitare Sintra e Coimbra. Specifico che ad ogni gita abbiamo dedicato una giornata intera, per non dover fare le corse e goderci appieno quello che ognuna ha da offrire.

Sintra

Partiamo da Sintra: a soli 30km da Lisbona, è una città che sembra vivere in un’altra dimensione. Lord Byron l’ha definita Eden glorioso, mentre secondo Hans Christian Andersen, Sintra è il posto più bello del Portogallo, non a caso, è stata anche dichiarata Patrimonio UNESCO. In questa cittadina si alternano e si incastrano eleganza e stravaganza, sfarzo e modestia.

Palacio da Pena

Il punto di maggior interesse di Sintra è sicuramente il Palacio da Pena: un castello che sembra uscito direttamente da un libro di fiabe. Insomma, in un viaggio on the road del Portogallo non si può non visitare questa città!
Attraverso un sentiero immerso nel verde si arriva in cima alla collina che lo ospita: il castello e il panorama vi lasceranno senza parole! I vostri occhi resteranno rapiti dalle pareti color pastello giallo, rosa e violetto, e la fatica della camminata sarà ripagata dalla vista mozzafiato sull’oceano che si gode dai suoi affacci!

Castelo dos Mouros e Quinta da Regaleira

Da non perdere assolutamente a Sintra c’è anche il Castelo dos Mouros, o quello che ne resta. Le sue rovine sono arroccate su uno sperone di roccia che domina Sintra e la sua vallata: anche qui la camminata vale la vista che si gode dall’alto!
La nostra giornata a Sintra si conclude con la Quinta da Regaleira, una villa ottocentesca che mescola assieme gli stili più disparati (romantico, gotico, medievale, rinascimentale). Circondata dai suoi giardini altrettanto visionari e particolari, questa villa merita una visita oltre che per il suo aspetto esterno, anche per una perla che nasconde tra i suoi alberi e sentieri: la Discesa agli Inferi, un pozzo a forma di torre capovolta profonda 27 metri con 9 piani come i nove gironi dell’inferno che si percorre con una scala a chiocciola!

Discesa agli inferi
Palacio da Pena
Castelo dos Mouros

Coimbra

Parliamo ora di Coimbra, ex capitale del Portogallo, nonchè sede della più antica Università del Paese e una tra le più antiche di tutta Europa. Il giorno in cui abbiamo visitato Coimbra il tempo non era dei migliori, quindi forse a causa di questo non sono riuscita ad apprezzare appieno questa città. L’ho girata in lungo e in largo e completamente a piedi, perdendomi letteralmente tra le sue mille stradine, piazze e patii porticati.

Di Coimbra ricordo però un dettaglio estremamente piacevole: le persone! Sarà stata la pioggia, o il fatto che ci vedessero tutti disperate per non poter fare tutto quello che ci eravamo prefissate, ma le persone del posto sono state tutte gentilissime, indicandoci quali strade fare per non bagnarci ed avere comunque una bella vista della città! Una volta arrivata all’Università poi, sono stata inglobata dalla sua atmosfera antica, satura di storia e di cultura, che mi sono quasi scordata della pioggia scrociante e quasi addirittura ne ero contente, perchè contribuiva ad enfatizzare l’aria solenne che si respirava tra quei pavimenti in legno e quegli scaffali pieni zeppi di volumi enormi.

Se a Coimbra il meteo non è stato dalla nostra parte, si è decisamente riscattato quando è venuto il momento di andare al mare! Il mio viaggio in Portogallo si conclude infatti a Lagos, dove io e la mia amica abbiamo passato gli ultimi 3 giorni di vacanza. Abbiamo raggiunto l’Algarve con una macchina a noleggio e lasciatemelo dire: le strade portoghesi sono meravigliose! Campi verdissimi che si alternano a scorci di oceano ai fianchi dell’autostrada ci hanno riempito gli occhi per tutto il tragitto da Lisbona verso sud.

Algarve

L’Algarve è una regione calda, dai colori vividi e saturi (sembrano ritoccati con Photoshop a volte, anche a occhio nudo!) e le sue spiagge si discostano dall’idea classica di “spiaggia paradisiaca”: non si trovano spiagge bianche e lunghe con file infinite di ombrelloni, ma tutta la costa è a picco sul mare e ci sono calette più o meno facilmente raggiungibili praticamente ovunque. Le spiagge giallo-arancioni e il mare che va dal verde acqua allo smeraldo creano un contrasto visivo sbalorditivo, che non può non lasciare meravigliati chi li guarda.

Nei tre giorni che abbiamo passato a Lagos abbiamo cambiato 2 spiagge al giorno, rendendo il nostro on the road in Portogallo davvero autentico, andando a cercare ogni volta una caletta diversa, proprio per non perdere nemmeno un cm di questa costa che ci ha affascinato tantissimo. Lagos di sera è tranquillissima, le sue viette si riempiono di turisti che passeggiano e cercano souvenir da riportare a casa e si respira l’aria della classica città di mare, dove il tempo sembra scorrere più lento.

Ed eccoci arrivati alla fine di questo articolo e di questo viaggio. Per vedere altre foto, reel e stories del Portogallo seguite il mio profilo Instgram e contattatemi se avete domande o curiosità riguardo questo itinerario!

Viaggiate con me!

8 commenti su “Portogallo on the road”

  1. Ho visitato solo Porto, avevo in programma Lisbona nel periodo covid ma poi, sfortunatamente, è saltata. Leggendo l’articolo mi è venuta voglia di fare un tour.

  2. Siamo stati a Lisbona qualche anno fa per un week end lungo, ma abbiamo visitato solo la capitale del Portogallo e Sintra. Il nostro sogno è quello di tornare fare come te un on the road per visitare altri posti di questo splendido paese!

  3. Bello bello il portogallo, che voglia di visitarlo che ho, una meta che desidero vedere da anni e che spero di poter fare anche se per me non è proprio dietro l’angolo

  4. Per ora del Portogallo ho visto solo Lisbona e mi ha davvero colpita molto.. in lista c’è sicuramente un on the road perchè l’Algarve in particolare mi affascina tantissimo! Mi salvo il tuo articolo per il mio prossimo viaggio!

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