Trapani e dintorni – la Sicilia che non ti aspetti

Nel mio viaggio in Sicilia ho esplorato Trapani e i suoi dintorni, lontano dal “classico” mare, e ho scoperto che qui c’è una Sicilia inaspettata.

La storia di questa isola ruota attorno al mare, e lo si trova protagonista anche lì dove questo cambia forma. Sono i luoghi che rendono questa terra inestimabile, al di là delle belle spiagge e delle acque cristalline.

Questa Sicilia è fatta di terra rossa, sole cocente e panorami mozzafiato. La voglio raccontare in questo articolo. Vieni con me alla scoperta dei dintorni di Trapani, e della Sicilia che non ti aspetti.

Parco Archeologico di Segesta

https://www.parcodisegesta.com/home

Con appena 30 minuti di macchina da Trapani, si arriva a Segesta, un Parco Archeologico che oltre ad attirare visitatori tutto l’anno, ospita anche concerti ed eventi all’ombra del suo famoso tempio.

Teatro Antico

Oltre al Tempio Dorico, che è sicuramente il più celebre e fotografato del sito, si può visitare anche il Teatro Antico, e tutta l’area che lo circonda. Si accede al Parco con un biglietto unico e con un piccolo supplemento si può usufruire della navetta che porta fino al Teatro Antico. Consiglio vivamente di prendere la navetta in quanto la salita al Teatro è sicuramente lunga e impegnativa: strada ripida e senza ombra, in estate può essere veramente sfiancante!

Una volta arrivati al Teatro non si può non rimanere incantati dal panorama che si staglia davanti a noi: dagli spalti si può ammirare la vallata sottostante e la meravigliosa vista che da lì si gode. Si è circondati di bellezza dovunque ci si volti, e vale la pena arrivare qui anche solo per godersi tanta immensità.

Il Tempio Dorico, come dicevo, è sicuramente l’attrazione principale del Parco di Segesta e una delle immagini iconiche della Sicilia storica. Questo tempio, tenuto benissimo, è imponente e maestoso, e sarei rimasta ore a fissarlo incantata per quanta sacralità trasmette. Tra quelli che ho visto, e di cui a breve ti parlo, Segesta è stato senza ombra di dubbio il mio Parco Archeologico preferito!

Tempio Dorico

Nel complesso, la visita al Parco prende circa 2 ore, quindi si può abbinare Segesta alla visita del prossimo luogo di cui voglio parlarti: il Parco Archeologico di Selinunte.

Parco Archeologico di Selinunte

https://www.parcoselinunte.com/

Selinunte, con i suoi 270 ettari di estensione, è il più grande Parco Archeologico d’Europa, e visitarlo tutto porta via circa 4 ore. Questa area monumentale è un luogo unico, dove il tempo sembra essersi fermato ad un passato lontano ma che permane ancora oggi. Qui a Selinunte ho trovato un immenso sistema di strade, case, templi, e mura che mi hanno affascinata tantissimo.

Il percorso permette di entrare nella vita che si svolgeva qui, e anche se gran parte di quello che si vede è cadente, rovinoso e solo l’ombra di ciò che era, la suggestione di essere catapultati nella Grecia antica è impressionante.

Consiglio di dedicare il pomeriggio alla visita di questo Parco, perché dall’alto si può godere di una vista sul mare senza eguali, e se si ha la fortuna di arrivarci al tramonto è uno spettacolo pazzesco!

Selinunte

La Valle dei Templi

https://www.parcovalledeitempli.it/

Non si può andare in Sicilia e non passare una giornata alla Valle dei Templi. Da Trapani ho impiegato circa 2 ore di macchina per arrivare, ma la meta è valsa il tragitto!

Su questo Parco Archeologico Goethe disse “Mai in tutta la vita ci fu dato godere una così splendida visione di primavera come quella di stamattina al levar del sol. Lo sguardo spazia sul grande clivo della città antica, tutto giardini e vigneti; verso l’estremità meridionale di questo altipiano verdeggiante e fiorito si vede elevarsi il Tempio della Concordia, mentre a oriente stanno i pochi ruderi del Tempio di Giunone”.

La Valle dei Templi è uno spettacolo unico nel suo genere, una vera e propria vallata di storia, impattante come poche altre cose. Questo luogo è iconico, magico e surreale. Per motivi logistici ho scelto di visitarlo di mattina, ma se si ha la possibilità di spostare la visita verso il tramonto, sicuramente sarà uno spettacolo unico e indimenticabile.

Saline di Trapani

https://wwfsalineditrapani.it/

La Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco è un luogo che non mi aspettavo mi avrebbe incantato così. Non ero mai stata in una salina, mi ha spiazzato trovarvi tanta magia. Ho visitato le Saline con un tour organizzato, ma causa maltempo e qualche imprevisto, la visita non è stata proprio la migliore esperienza del mondo. Consiglio sicuramente di recarsi qui in autonomia, e di visitare le Saline con i propri tempi, assecondando la luce del sole e godendosi il tramonto spettacolare che questo paesaggio sa regalare.

Mulino delle Saline di Trapani
Montagna di sale

La vita in salina è tradizionale, rurale, cruda. Il sale, il sole e il mare non fanno sconti e sapere come si svolge la quotidianità qui è stata veramente interessante, scoprirlo dalle parole della gestione ancora di più.

Le Saline di Trapani e Paceco sono a brevissima distanza dalla città di Trapani, e sono pura natura. Sono state sottratte all’espansione urbana con l’istituzione della Riserva e, oltre ad essere bellissime a livello visivo, sono anche estremamente preziose. Sono infatti tra le ultime saline rimaste produttive in Sicilia, e ospitano un’immensa biodiversità, in cui le attività produttive e la conservazione della natura vanno di pari passo.

Questo è un luogo inaspettato, sorprendente e che mi sento di consigliare ad occhi chiusi. Mi ha rapito il cuore, semplicemente.

Saline di Marsala

https://www.seisaline.it/

“Chi di saline vuole veramente discorrere, occorre che giunga qui, nell’occidente della Sicilia…vecchie, vecchissime saline, fondate già dai Fenici.” (Scriveva Voltaire alla fine del ‘700).

Le Saline Ettore Infersa sono proprio questo: storia antica e contemporanea che camminano tenendosi per mano. Consiglio vivamente la visita guidata alla Salina, perché permette di scoprire una vita diversa e inconsueta, una routine lontana dall’immaginario collettivo. La storia si tramanda alle generazioni moderne, i processi vengono innovati e allo stesso tempo mantenuti e conservati.

Camminare tra le saline è un’esperienza unica, veramente incomparabile con qualsiasi altra. Mi sono innamorata di questo luogo, di questo paesaggio. Credo di aver ammirato qui, uno dei tramonti più belli e intensi della mia vita.

Ci sono tantissime attività che si possono fare in Salina, ma io ne ho scelte solamente due: la passeggiata con visita guidata di un’ora, e un suggestivo aperitivo al tramonto all’Isola Lunga.

Consiglio assolutamente entrambe, ma se proprio bisogna fare una scelta, non si può rinunciare alla passeggiata. Sembra di camminare tra la neve, sapendo di essere sotto al sole cocente di agosto. Il sale è ovunque, presente in ogni forma e si cammina letteralmente tra tutti gli “step” che lo portano fino a noi.

Bye bye Sicilia

Questi sono stati i luoghi che più mi hanno affascinato e che hanno reso il mio soggiorno indimenticabile! Ho scoperto una Sicilia che non mi aspettavo nei dintorni di Trapani, di cui mi sono innamorata. Viene istintivo associare la Sicilia alle spiagge incontaminate e alle acque trasparenti, ma posso affermare con certezza che la Sicilia che non ti aspetti forse vale anche di più, e Trapani e i suoi dintorni ne sono un esempio! Lasciarsi trasportare dalla storia, dai mestieri antichi e dai colori intensi di tutti questi posti magici permette di assaporare il vero sapore di Sicilia, quello più autentico e primitivo. Sono esperienze da fare assolutamente, perchè arricchiscono non solo il viaggio, ma l’anima.

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Seguimi su Instagram per vedere tutti i reel, stories e post sul mio viaggio in Sicilia, e per rimanere sempre aggiornato sui miei viaggi.

Scrivimi se hai domande o vuoi darmi dei suggerimenti o dritte, e se ti è piaciuto l’articolo, commenta di seguito per aiutarmi a crescere.

Al prossimo viaggio,

Erika

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