Visitare le Cinque Terre in un giorno

Ti stai chiedendo se è possibile visitare le Cinque Terre in un giorno? La risposta è sì, ma con qualche accorgimento! Continua a leggere e ti racconterò la mia visita alle Cinque Terre in 12 ore!

I primi di agosto sono stata tre giorni in Liguria, nel Golfo del Tigullio, e ho girato un pò i dintorni, dedicando una giornata alle Cinque Terre. Se vuoi saperne di più sul mio itinerario completo, puoi leggere l’articolo qui e prendere spunto per il tuo prossimo viaggio!

Come muoversi alle Cinque Terre

Ma veniamo a noi, prima di tutto c’è da chiarire che per visitare le Cinque Terre in un giorno bisogna munirsi di scarpe comode, cappello (se si va in un periodo caldo come ho fatto io) e tanta acqua!

La mia città di partenza era Chiavari, e mi sono mossa solo ed esclusivamente in treno, poiché parcheggiare in queste zone è praticamente impossibile. In ogni stazione ferroviaria si può acquistare la Cinque Terre Card, un abbonamento hop-on hop-off illimitato della durata di 1, 2 o più giorni. Questo abbonamento permette anche di accedere ai sentieri che collegano le Cinque Terre tra loro, che altrimenti non sarebbero percorribili liberamente. I treni passano frequentemente e la distanza tra una fermata e l’altra è di pochissimi minuti, quindi il treno è decisamente la soluzione più comoda.

Faccio un’ultima premessa: ho deciso di non visitare Corniglia, l’unica delle Cinque Terre a non avere l’accesso al mare. Questo perché mi è stato sconsigliato di inserirla in quanto “sacrificabile” rispetto alle altre, che mi avrebbero affascinato di più e occupato più tempo.

Visitare le Cinque Terre in un giorno, si parte con Riomaggiore!

Inizio il mio tour delle Cinque Terre da quella più distante da Chiavari: Riomaggiore. 

Questo piccolo comune ligure mi dà il benvenuto con i suoi palazzi stretti e coloratissimi, e il suo porto con l’affaccio al mare di dimensioni ridottissime. Ho girovagato un pò per il centro, percorrendo una stradina panoramica in direzione del Castello, e mi sono lasciata ammaliare dalla vista mozzafiato a strapiombo sul mare che si gode da lì.

Da Riomaggiore parte la Via dell’Amore, un sentiero che porta a Manarola, famosissimo per i suoi panorami indimenticabili. A causa di una frana il sentiero è attualmente chiuso, e ci vorranno ancora un paio d’anni prima della riapertura ma, quando sarà di nuovo agibile, merita sicuramente di essere percorso! La camminata dura una ventina di minuti (da quanto è indicato nelle guide locali) ed è facilmente percorribile da chiunque abbia calzature comode. Mi è dispiaciuto veramente tanto non poterlo fare, perché per un’amante dei panorami come me sarebbe stata un’esperienza bellissima!

Se si ha più tempo e si vuole girare un pò di più per Riomaggiore, consiglio di visitare il Castello, noto con il nome di Castellazzo di Cerricò. Ci si può arrivare con una passeggiata partendo dalla Chiesa di San Giovanni Battista, nella parte alta del borgo.

Riomaggiore

Tappa 2 – Manarola

Manarola

Con Manarola è stato semplicemente amore a prima vista. Questo minuscolo borgo mi ha catturata con il suo panorama e l’aria di romanticismo che vi aleggia. Anche Manarola, come tutte le Cinque Terre, è caratterizzata da case colorate arroccate sugli scogli a strapiombo sul mare. Qui quello che fa la differenza però, è la vista che si gode sul porticciolo allontanandosi un pò dal centro. Infatti se si percorre la via Belvedere si può ammirare un panorama senza eguali. Artisti che dipingono quadri, vento tra i capelli, sguardo libero di vagare seguendo la linea dell’orizzonte: pura poesia!

Il sentiero si raggiunge dalla parte bassa del paese e arriva fino alla piazzetta Eugenio Montale, che non a caso è conosciuta anche come “balcone a picco sul mare”

Qui a Manarola c’è un locale in cui avrei tanto voluto fare aperitivo, ma che per questioni legate alle tempistiche ho dovuto accantonare. Si chiama Nessun Dorma e oltre ad avere ottime recensioni ovunque, offre una vista impagabile e inimitabile sul borgo di Manarola. La prossima volta che tornerò lì sarà una tappa obbligata!

A malincuore, perchè giuro, Manarola mi ha incantata, riprendo il mio zaino e saluto questo minuscolo angolo di paradiso, certa che questo è solo un arrivederci!

Tappa 3 – Vernazza

Vernazza

Visitare le Cinque Terre in un giorno è impegnativo, e procedo verso la prossima tappa: Vernazza. Questo è il comune più affollato di tutti, forse perché sono arrivata qui a ridosso dell’ora di pranzo. Le stradine e i vicoli straripavano di turisti in cerca di un tavolo in una delle innumerevoli taverne e osterie. Io ho optato per uno dei primi forni che si incontrano venendo dalla stazione, spinta dall’aspetto invitante delle sue focacce. Con la mia focaccia in mano e sotto il sole di mezzogiorno ho girovagato per questo comune. La piazzetta centrale è gremita di ristoranti e c’è una spiaggetta dove si può fare il bagno e prendere il sole accedendo direttamente al mare. 

Seguendo le indicazioni per il sentiero trekking che porta a Monterosso, si arriva ad un punto panoramico che regala la vista più famosa su Vernazza. Da qui sono tornata indietro verso il centro e mi sono diretta verso l’ultima tappa del mio tour: Monterosso.

Tappa 4 – Monterosso

Uscendo dalla stazione ferroviaria si arriva direttamente sul lungo mare di Monterosso, il comune più grande delle Cinque Terre. Qui si susseguono stabilimenti balneari e aree di spiaggia libera su una lingua di costa lunga e sabbiosa. Mi sono diretta verso il porticciolo e ho deciso di aggiungere una tappa in più al mio itinerario, visto che era ancora primo pomeriggio.

Cercando info per organizzare questo viaggio in Liguria ho letto diversi blog e recensioni, e l’algoritmo di Instagram ha colpito mostrandomi un reel che mi ha incuriosita, ma di questo parlerò un pò più avanti!

Di Monterosso bisogna vedere due cose oltre allo splendido lungomare: la statua del Nettuno, che sembra sorreggere la montagna che lo sovrasta; e il borgo antico. Uscendo dalla stazione e percorrendo tutto il lungomare verso destra, si arriva alla statua del Nettuno, che consiglio di visitare con i colori del tramonto!

Andando invece nella direzione opposta, e passando dentro una galleria dove un tempo transitavano i treni, si arriva alla parte antica di Monterosso. Qui botteghe e ristoranti si susseguono e si alternano, creando un dedalo di viuzze vivaci e colorate dove non manca mai un pò di musica.

Monterosso

Visitare le Cinque Terre in un giorno…+1

Come anticipavo, su Instagram mi sono imbattuta nel profilo di Freesoulontheroad. Elisabetta è una ragazza ligure che fa scoprire la sua regione con un occhio da locale, e dà un sacco di dritte utilissime e spunti meravigliosi. Sul suo profilo ho visto un reel dedicato al panorama più bello della Liguria, situato proprio a Portovenere e, spinta dalla curiosità e dal fatto che fossero ancora le 15, ho deciso di farci un salto.

Portovenere

Da Monterosso si arriva a Portovenere con un traghetto che impiega 1 ora e 20 circa, e che fa tappa anche a Vernazza, Manarola e Riomaggiore. Se avessi incluso Portovenere nel mio itinerario da subito sarei partita da Monterosso per poi terminare a Riomaggiore, perchè da qui il traghetto impiega solo 40 minuti. Ma come si dice…il bello della diretta!

Portovenere ti accoglie nella sua graziosa piazzetta con panchine fronte mare e tavoli dove fare aperitivo o mangiare un gelato, e da qui si accede al centro storico: un intricato labirinto di vicoli e stradine in salita piene di negozi di artigianato locale, bar e piccoli bistrot con vista sul porto. Seguendo le indicazioni per il Castello Doria si giunge nel punto indicato dal reel. La scarpinata vale veramente la vista che si gode da lassù: attraverso due archi a sesto acuto c’è un affaccio sul mare che non ha eguali. La baia di Portovenere si apre al di sotto e lo sguardo spazia a destra e a sinistra verso un blu infinito ed intenso. Un luogo unico, romantico e fiabesco, che sembra ritagliato da un altro universo e da un altro tempo. Qui c’è un’aria magica, e viene voglia di fermarsi a guardare l’orizzonte per ore!

Un altro bellissimo punto di affaccio che consiglio è la Chiesa di San Pietro. Anche da qui si gode di un’ottima vista, e la sua posizione arroccata è ottima per foto panoramiche e una visuale a 360°.

Conclusioni – Visitare le Cinque Terre in un giorno si può!

Vedere le Cinque Terre in un giorno per me è stato bellissimo, anche se impegnativo. Mi sono fermata per riposarmi qui e lì, per mangiare e per riprendere fiato, ma è stato un giro intenso, che però mi ha ripagato con panorami unici e viste da cartolina che non dimenticherò più.

12 ore per 5 città e per un’esperienza meravigliosa! Se vuoi vedere le foto, le stories e i reel di questa giornata, seguimi su Instagram e salva i post per non perderli!

Se vuoi più info e dettagli o chiedermi consiglio per organizzare al meglio la tua visita alle Cinque Terre in un giorno, scrivimi qui e sarò a tua disposizione!

Al prossimo viaggio,
Erika

2 commenti su “Visitare le Cinque Terre in un giorno”

  1. Noi abbiamo intenzione di andare l’anno prossimo e visitarle tutte! Interessante sapere che anche in un giorno possono essere visitate anche se preferiamo prendercela con calma e probabilmente pernotteremo almeno una notte in una delle borgate. Ti ringrazio anche per lo spunto della Cinque Terre Card!

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