Ponte Tibetano di Matera

Il Ponte Tibetano di Matera, tutto quello che c’è da sapere

Conosci già il Ponte Tibetano di Matera? Se la risposta è no, continua a leggere e scopri questa chicca che si trova nel Canyon della Gravina! Se la risposta è sì, seguimi nella mia escursione lucana e poi raccontami la tua esperienza!

In questo articolo voglio parlarti di come raggiungere Matera dal Belvedere Murgia Timone, passando per un piccolo ponte sospeso a 9mt di altezza, ma nella gola del Canyon della Gravina. Curioso? Andiamo!

Matera

Prima di parlarti del Ponte Tibetano di Matera, ti voglio parlare brevemente di questa città che ho visto nel weekend del mio compleanno, e di come il Ponte si inserisce magnificamente nel suo scenario.

Ho scelto Matera spinta dai mille commenti positivi e consigli di parenti e amici, e me ne sono letteralmente innamorata!

Ponte Tibetano di Matera

Questa città sembra un presepe, e forse complice il freddo dell’inverno e le giornate non troppo lunghe, qui ho respirato un’aria da fiaba invernale…e ho anche trovato la neve! Di Matera ho amato gli innumerevoli scorci e il silenzio quasi totale, la calma e tranquillità di questi “Sassi” mi ha pervasa e ho passato qui due giorni magici.

Durante la pianificazione del mio viaggio, mentre cercavo cosa vedere a Matera e i punti panoramici migliori della città (di cui ti parlo in questo articolo), mi sono imbattuta nel Ponte Tibetano di Matera, e ne sono rimasta immediatamente affascinata e incuriosita. Ho scoperto che ci si può arrivare sia partendo da Matera, che dal Belvedere Murgia Timone, e non ho potuto fare a meno di inserirlo nel mio itinerario alla scoperta della città dei Sassi.

Inizialmente volevo visitare il Ponte durante il giro in città, visto che uno degli accessi si trova proprio nella zona dei Sassi, ma a causa del brutto tempo, del vento e del cancello sbarrato, ho dovuto rivedere i programmi e posticiparlo alla mattina successiva, decidendo di tentare la discesa partendo dal Belvedere Murgia Timone.

Il Belvedere Murgia Timone

Ponte Tibetano di Matera

Il Belvedere Murgia Timone è l’altro punto di accesso al Ponte Tibetano, o meglio, al sentiero che conduce lì. Da questo Belvedere la vista su Matera è già qualcosa di imperdibile, quindi consiglio di arrivarci a prescindere dal Ponte! Si può lasciare l’auto al parcheggio dedicato, e poi si deve percorrere a piedi una strada dove possono transitare solo le navette che portano al Belvedere, e le forze dell’ordine. La percorrenza qui, andando con calma, è di circa 20 minuti.

Dal Belvedere Murgia Timone partono diversi sentieri di trekking: alcuni portano alle Chiese rupestri del Parco della Murgia Materana,  altri ad esplorare il Parco, e tra questi c’è anche quello che scende fino ad arrivare al Ponte Tibetano.

In realtà ero un pò in dubbio se scendere oppure no, perché il cielo non era dei migliori e avevo paura piovesse o nevicasse, ma poi mi sono lasciata attrarre dalla vallata che mi si presentava davanti, ed è stato magnetico, sono scesa!

Inizialmente il sentiero è ben definito e non ci si può sbagliare, ma in un paio di punti può venire il dubbio su quale direzione prendere perché ci sono delle piccole scorciatoie che però consiglio solo ai più esperti e meno goffi di me! In generale non posso dire di aver incontrato difficoltà o punti critici: questo sentiero è veramente adatto a chiunque.

La discesa è stata un pò lenta, ma per una buona causa: questa escursione regala tantissimi scorci suggestivi sulla città di Matera e sui Sassi, e non si può tirare dritto senza fermarsi a guardare. Sono rimasta incantata dalle grotte, dalle rientranze della parete rocciosa che creavano panorami da cartolina, e non ho potuto fare a meno di fermarmi ad ammirare tanta bellezza!

Dopo infiniti tornanti, finalmente arrivo alla mia destinazione: il Ponte Tibetano di Matera!

Il Ponte Tibetano di Matera

Il Ponte Tibetano di Matera è un ponte inaugurato nel 2015 e realizzato in legno e acciaio, totalmente sicuro e stabile anche con il vento (provato, non balla e non si agita!). L’accesso è facilitato da entrambi i lati da dei gradini in pietra incastrati nella roccia e fissati con paletti di legno, quindi è veramente semplice accedervi.

Una volta sul Ponte, è d’obbligo fermarsi al centro, far vagare lo sguardo a 360° e lasciarsi stregare dalla meraviglia della natura tutto intorno. Ci si sente piccoli ed estremamente fortunati, o almeno questo è quello che ho provato io.

Ho attraversato il Ponte e non sono risalita sul versante materano perché il cancello da quel lato era chiuso, e perché avevo la macchina parcheggiata al Belvedere Murgia Timone, quindi sono tornata sui miei passi e ho fatto a ritroso tutta la strada dell’andata.

Ho avuto la fortuna di attraversare il Ponte Tibetano di Matera in totale solitudine, e ho apprezzato tantissimo la natura incontaminata attorno a me, quindi se ci si riesce, consiglio assolutamente di venire qui in periodi dell’anno poco battuti e di scendere in orari poco frequentati da altri, per godere appieno di questa esperienza. Quando ho deciso di venire qui a Febbraio sapevo che sarei andata controcorrente, e che forse non era il periodo migliore per visitare Matera e il Ponte, però mi sono detta “almeno me la vedo senza il caldo asfissiante, e senza fiumi di gente intorno” e in effetti così è stato!

Ho sfruttato la solitudine per fare tantissime foto in tranquillità, poi sono tornata sui miei passi per risalire. Sebbene avessi già percorso quel sentiero a scendere, anche la salita è stata caratterizzata da parecchie pause per guardarmi intorno e far andare lo sguardo fin dove possibile. È un paesaggio immenso e che fa innamorare, non riesco a trovare altra definizione!

Questa escursione è stata la ciliegina sulla torta di un weekend bellissimo, anche se estremamente freddo e ventoso, ma questo non è bastato ad intaccare l’intera esperienza, anzi, forse l’ha resa ancora più suggestiva!

Info pratiche per l’escursione al Ponte Tibetano di Matera

Il Ponte Tibetano di Matera è lungo circa 22 metri ed è alto 9 metri dal suolo. Il sentiero che si percorre per arrivarci è il numero 406 ed è lungo circa 6km, con un dislivello che va da 200 a 350 metri. 

Premetto che io non sono un’esperta di trekking né tantomeno di escursioni naturalistiche, quindi mi sono armata semplicemente di scarpe adatte, sciarpa, cappello e ripari per il freddo. Non ho portato zaini né borse e sono riuscita a fare l’escursione in totale tranquillità e calma!

Ho impiegato circa un’ora e mezza per fare l’intero percorso di andata e ritorno, ma me la sono presa molto comoda e mi sono fermata spesso per fare foto, quindi posso dire che è un sentiero facile anche se non agevole, e che è assolutamente alla portata di tutti!

Un consiglio che voglio dare è quello però di non arrischiarsi in condizioni meteo sfavorevoli, quindi con pioggia o forte vento, o anche neve, non tanto per il Ponte in sé, quanto per il sentiero che conduce lì. È assolutamente sconsigliabile poi avventurarsi di notte o con luce scarsa, perché sulla montagna non ci sono illuminazioni di alcun tipo, per cui potrebbe essere pericoloso.

Una volta preso nota di queste cose però, sei pronto per partire alla scoperta del Ponte Tibetano di Matera, e a farti affascinare e ammaliare anche tu dallo spettacolo naturalistico che troverai.

Io ho amato questa escursione, è stata una delle mie preferite in assoluto, e la consiglierò a chiunque mi chiederà cosa fare e vedere a Matera!

Ora però sono curiosa, ti è piaciuto l’articolo? Ti ha incuriosito? Fammelo sapere con un commento!

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Al prossimo viaggio,

Erika

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