2 giorni sull'Isola di Skye

2 giorni sull’isola di Skye: ecco la Scozia più selvaggia

Ecco cosa inserire in un itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye, la parte più selvaggia di tutta la Scozia. Leggi l’articolo fino alla fine e scopri cosa vedere sull’Isola di Skye, dove dormire, come arrivare e tanto altro!

L’Isola di Skye è stata l’ultima tappa del mio viaggio in Scozia di 8 giorni, e di seguito troverai tutte le info pratiche di cui hai bisogno per organizzare il tuo itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye!

L’Isola di Skye: la Scozia più selvaggia

L’Isola di Skye è la parte della Scozia che sicuramente mantiene i tratti più autentici e ruvidi di questo paese. Qui non ci sono metropoli, la linea internet spesso si perde e l’abbigliamento delle persone è destinato ad essere comodo più che fashion o alla moda.

La natura è la padrona assoluta di quest’Isola, e qui la vita scorre seguendo il corso delle stagioni, delle maree e dei venti. La flora e la fauna sono ricche di specie animali e vegetali, e il mondo esterno sembra lontano ere geologiche. Anche la stessa Scozia, con il suo entroterra e le sue città più grandi, sembra irraggiungibile e persa nel tempo.

Quiraingi Isola di Skye
2 giorni sull’Isola di Skye

L’impressione che si ha appena si mette piede sull’Isola di Skye è quella di essere arrivati in un luogo fortunato, di cui essere grati. Quando poi si entra in contatto con la popolazione locale il tutto è amplificato, perchè si trovano sorrisi e disponibilità costanti, anche se la lingua è un pò spigolosa. Il carattere degli scozzesi di Skye è tipico degli isolani, e mi ha ricordato molto la vita nelle zone più rurali della Sardegna.

L’Isola di Skye è la maggiore dell’arcipelago delle Ebridi Interne ed è collegata alla costa nord-occidentale della Scozia dal ponte omonimo, lo Skye Bridge. Sono arrivata qui in un’assolata mattina di fine agosto, e in questo articolo ti racconterò la mia esperienza su quest’isola meravigliosa. Ecco tutto quello che hai bisogno di sapere per trascorrere 2 giorni sull’Isola di Skye assolutamente indimenticabili!

Cosa vedere sull’Isola di Skye

Sull’Isola di Skye la cosa principale da vedere è la natura, e la cosa sensazionale è che la si può ammirare in mille sfaccettature e declinazioni diverse. Poi ci sono i castelli e gli animali, ma andiamo con ordine. Quando stavo pianificando il mio viaggio in Scozia mi sono trovata di fronte alla necessità di ridurre il mio tempo sull’Isola di Skye e ho concentrato tutto in due soli giorni.

2 giorni sull'Isola di Skye
Cosa vedere sull’Isola di Skye

Non sto nemmeno a dire che quelle di cui ti parlerò sono le uniche cose da vedere sull’Isola di Skye, ma ti assicuro che sono tra le più belle! La natura qui è di una spettacolarità impressionante, e le escursioni di cui ti parlerò ti faranno venir voglia di partire immediatamente!

Le escursioni da fare sull’Isola di Skye

Di paesaggi naturalistici in questa parte della Scozia non c’è carenza, quindi quando dovrai decidere cosa vedere sull’Isola di Skye so già che avrai l’imbarazzo della scelta. Nel mio itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye io ho voluto seguire il filone fantasy, e andare alla ricerca di tutti quei luoghi un pò mistici e surreali che ricordano le ambientazioni di un libro di Tolkien.

Ovviamente non ho dovuto faticare troppo per trovarli, e quello che ho provato quando ci ho finalmente messo piede è stata pura adrenalina: mancava solo vedere fate e folletti, per il resto la magia era palpabile! Il luogo forse più magico tra tutti quelli che ho visto, e che rientra anche tra i paesaggi più belli della Scozia è il Fairy Glen, la valle delle fate. Si tratta di una valle cosparsa di collinette morbide e sinuose che hanno la conformazione tipica dei paesaggi tolkeniani, e sembra davvero di passeggiare per un villaggio di elfi! In un punto poi c’è anche un grande disegno di cerchi concentrici fatto con pietre e sassi davvero suggestivo.

2 giorni sull'Isola di Skye
Fairy Glen

Qui si può vagare liberamente a arrampicarsi sui punti panoramici, uno in particolare è davvero spettacolare e permette di avere una visuale a tutto tondo sulla vallata circostante. Questo è uno dei luoghi più visitati dell’Isola di Skye, quindi non sarà strano trovare un pò di folla, ma vale davvero la pena farci un salto, fosse anche solo per tornare bambini e giocare coi folletti! Se si vuole esplorare tutto e salire su ogni collina il tempo speso qui può allungarsi, ma io ho impiegato circa un’ora per arrampicarmi e scattare quante più foto ho potuto.

Un altro luogo magico sono le Fairy Pools, ossia le piscine fatate dell’isola di Skye, dove il fiume che scende a valle ha formato una serie di cascate e piscine naturali di rara bellezza. Le acque limpide, trasparenti e ghiacciate sono un vero spettacolo per gli occhi, e se si ha la fortuna di vederle con il sole si potrà ammirare il fondale roccioso e le sfumature di colore dell’acqua.

Fairy Pools - Isola di Skye
Fairy Pools – Isola di Skye

La passeggiata alle Fairy Pools è davvero incantevole, e se capiti in estate come me, non sarà strano vedere qualcuno che addirittura fa il bagno! Nell’ottica di un itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye, le Fairy Pools sono perfette per essere viste appena arrivati sull’isola, perchè si trovano in un punto comodo da cui poi partire per esplorare il resto del territorio e l’escursione qui ti prenderà circa un’ora.

Parlando di paesaggi e percorsi escursionistici, non posso non menzionare l’Old Man of Storr, una formazione rocciosa molto particolare, e tra le più fotografate dell’Isola di Skye. Purtroppo io non sono stata fortunatissima, perchè la mattina in cui ho fatto l’escursione qui c’erano parecchie nuvole che hanno deciso di fermarsi proprio sulla cima! Il lato positivo è che dall’altra parte, guardando quindi verso il mare, c’era un paesaggio mozzafiato che mi ha lasciata attonita e senza parole!

Paesaggio davanti all'Old Man of Storr
Paesaggio davanti all’Old Man of Storr

Per arrivare all’Old Man of Storr ci sono due diversi percorsi, uno giallo e uno blu. Il percorso blu è più impegnativo e breve, mentre quello giallo è più lungo e gestibile anche da chi non è un esperto di trekking come me. Io ho fatto il percorso giallo per salire, e il blu per scendere, e consiglio di seguire il mio esempio se non vuoi arrivare totalmente senza forze sotto l’Old Man of Storr! L’escursione è durata più o meno un’ora tra andata e ritorno, ma volendo si può anche continuare allungando il percorso.

Poco distante dall’Old Man of Storr poi c’è Kilt Rock, una scogliera spettacolare a picco sul mare che offre un panorama che ricorda molto l’Irlanda, e anche un Kilt (da qui il nome) scozzese! Qui c’è un ampio parcheggio e anche un punto panoramico da cui scattare foto e ammirare il paesaggio, e vale sicuramente la pena farci una scappatina.

L’ultima escursione di cui voglio parlarti è la più bella in assoluto: quella al Quiraing. Questo è senza ombra di dubbio il posto più stupefacente che ho visitato non solo durante i miei 2 giorni sull’Isola di Skye, ma in tutta la mia vacanza in Scozia! Questa escursione di un paio d’ore ti porterà a vedere panorami che finora hai visto solo nei film, e sarà da pelle d’oca starci dentro. 

Quiraing paesaggio spettacolare
Quiraing paesaggio spettacolare

Venire qui ti farà entrare in un mondo parallelo fatto solo di natura, cielo e magia. Raggiungere il Quiraing è un pò scomodo perchè si sale parecchio in alto, e qui non si può venire senza scarpe da trekking e un abbigliamento adeguato, ma per sapere tutto quello di cui avrai bisogno per prepararti a questa escursione, ti rimando a questo articolo.

Non solo fantasy: la Skye storica

Come avrai capito se mi segui da un pò, sono un’amante della storia, e qui in Scozia ce ne sono di cose da raccontare a livello storico. Di seguito ti racconterò quelle più interessanti e curiose da inserire in un itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye. Per esempio, la primissima cosa che ho visto quando sono approdata sull’Isola di Skye è stato lo Sligachan Old Bridge, un antico ponte in pietra particolarmente fotogenico che si trova al centro di una vallata formata da diverse montagne e che offre uno scenario davvero bello.

5 cose da sapere sull'Isola di Skye
Sligachan Old Bridge

Sulle acque che scorrono sotto questo ponte ci sono numerose leggende, tra cui quella secondo cui queste sarebbero magiche e garantirebbero l’eterna giovinezza! Quello che però a me ha colpito più di ogni altra cosa, è la statua di due Highlander che guardano le montagne, che si trova a breve distanza dal ponte, sempre nella vallata. 

La scultura è dedicata a John Mackenzie e Norman Collie, rispettivamente un Highlander e uno scienziato ed esperto di montagna di fama internazionale. I due, che hanno condiviso una profonda amicizia durata più di mezzo secolo, hanno creato molti dei percorsi che ancora oggi vengono utilizzati dagli alpinisti per esplorare le montagne Cuillin. Mi è piaciuta proprio tanto e l’ho trovata perfettamente contestualizzata!

Castelli della Scozia
Duntulm Castle ruderi

La Scozia è un paese disseminato di castelli bellissimi da visitare, e l’Isola di Skye non fa eccezione: qui ho visitato il castello più infestato di fantasmi dell’intera Scozia e uno dei castelli più famosi del paese: Duntulm Castle e Dunvegan Castle. Se il primo è solamente un rudere, il secondo è ancora abitato e in perfette condizioni.

Non si possono non inserire i castelli in un itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye, sarebbe un peccato enorme! Duntulm Castle si trova in bilico tra terra e mare, arroccato su uno sperone di roccia dove i venti imperversano in ogni stagione. Qui, secondo la leggenda, ci sono molti fantasmi, e uno in particolare infesta i resti del castello: quello di una bambina che involontariamente ha ucciso un altro bambino facendolo cadere dalla finestra. Dunvegan Castle è invece una meraviglia architettonica e storica, conservato perfettamente e con dei giardini sensazionali, peccato averlo visto con la pioggia!

Neist Point Lighthouse
Neist Point Lighthouse

Infine c’è il faro più famoso della Scozia, il Neist Point Lighthouse, che appare in un buon 50% delle cartoline di questo paese. Arrivare qui è un pò faticoso, ma si viene ripagati dalla vista mozzafiato e dalla natura tutto intorno. Il paesaggio qui ricorda molto quello irlandese, e bisogna fare attenzione ai ricordini lasciati dalle tantissime pecore che vengono a pascolare qui.

Il Faro è un vero pezzo di storia del secolo scorso, perchè ha rappresentato una salvezza per tantissime imbarcazioni che si sono avventurate in queste acque movimentate, essendo visibile fin da 16 miglia nautiche di distanza! Ha un fascino retrò e decadente, io l’ho trovato molto poetico!

Dove dormire sull’Isola di Skye

Dove dormire sull'Isola di Skye
Portree – 2 giorni sull’Isola di Skye

Dove dormire sull’Isola di Skye? Ovviamente a Portree! Questa è la città più grande dell’isola e oltre ad esserci più soluzioni per la notte, è anche il posto che offre una maggiore varietà sia di ristoranti che di servizi, primo tra tutti il benzinaio. Portree è una città di pescatori, e in realtà non c’è chissà cosa da vedere qui, ma una passeggiata al porto è d’obbligo, viste le sue caratteristiche case colorate affacciate sull’acqua!

A Portree consiglio di prenotare con largo anticipo qualunque cosa, visto che, essendo il principale centro abitato, tutto qui si esaurisce molto velocemente: se vuoi farti due risate e renderti conto di quanto sia stato difficile trovare un posto per cenare qui, leggi questo articolo e corri a prenotare le tue cene qui, non te ne pentirai! L’alloggio che ho scelto si trovava leggermente fuori dal centro città, nel giardino di una signora gentilissima e super disponibile, ed era a dir poco particolare: una sorta di mezza botte a punta (dalle foto capirai sicuramente meglio che dalla spiegazione). 

L'alloggio per i miei 2 giorni sull'Isola di Skye
L’alloggio per i miei 2 giorni sull’Isola di Skye

Dentro queste “botti” c’era lo spazio minimo e necessario per un letto, un bagno, un cucinotto e un divano, ma erano una vera delizia, carinissime! Tutto l’arredamento era in legno e c’erano dettagli di stile sparsi qua e là, con una cura dei particolari davvero notevole. Questo è stato uno degli alloggi più belli e particolari in cui ho soggiornato, e l’ho trovato su Airbnb, si chiama Skyebost View Pods.

Peccato non aver potuto usufruire della stufa esterna e non aver potuto assaporare dei marshmallows scaldati al fuoco guardando la meraviglia della valle che c’era lì davanti, perchè ovviamente, ha deciso di piovere! In compenso, l’ultima sera abbiamo preso una pizza da asporto e l’abbiamo mangiata davanti alla portafinestra! A parte questo meteo un pò sfigato però, il soggiorno qui è stato spettacolare! 

5 cose da sapere sull'Isola di Skye

Come arrivare sull’Isola di Skye

Ora che hai scoperto cosa vedere sull’Isola di Skye e dove soggiornare, per organizzare il tuo itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye ti starai chiedendo come ci si arriva. Ecco, per arrivare sull’Isola di Skye puoi scegliere tra due vie: quella che passa per il mare, e quella che attraversa la terra.

Via mare ci sono tantissimi traghetti che collegano l’Isola di Skye alla Scozia, in diversi punti. Io sono partita da Mallaig e sono arrivata ad Armadale con appena mezz’ora di traghetto, e da lì ho iniziato il mio giro dell’Isola di Skye. Venivo da 3 giorni nelle Highlands in cui ho fatto base a Fort William, e per arrivare da lì al porto ho impiegato poco più di un’ora in macchina. Il traghetto costa pochissimo, e puoi consultare tutti i prezzi, gli orari e le tratte su questo sito.

Come arrivare sull'Isola di Skye
Come arrivare sull’Isola di Skye

Originariamente avevo previsto di prendere lo stesso traghetto per il viaggio di ritorno, ma sfortunatamente le condizioni meteo erano decisamente avverse, per cui il traghetto è stato annullato e mi è stata data comunicazione di questo solo la sera prima della partenza (ti lascio immaginare il panico). A quel punto, per il ritorno ho optato per tornare via terra. L’Isola di Skye infatti è collegata alla Scozia con lo Skye Bridge, un ponte che collega i due territori e che è effettivamente molto comodo e permette di non sottostare agli orari dei traghetti e alla variabilità del meteo.

L’ultimo giorno di viaggio, che non è inserito in questo itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye, l’ho dedicato al viaggio di ritorno verso Roma, perchè per raggiungere l’aeroporto di Edimburgo, da Portree si impiegano circa 5 ore di macchina. 

Itinerario di 2 giorni sull’Isola di Skye

Ti ho raccontato cosa vedere sull’Isola di Skye, dove dormire e come arrivare e muoverti, ed eccoci finalmente giunti al punto in cui ti svelo il mio itinerario su misura, creato dalla sottoscritta, di 2 giorni sull’Isola di Skye. Puoi prendere spunto liberamente e modificarlo a tuo piacimento!

5 cose da sapere sull'Isola di Skye
2 giorni sull’Isola di Skye

GIORNO 1

  • Arrivo a Mallaig con il traghetto delle 10.00
  • Sligachan Old Bridge – 45m dal porto
  • Fairy Pools – 20m dal ponte
  • Pranzo
  • Dunvegan Castle – 40m dalle Fairy Pools, considerare un’ora e mezza per la visita
  • Neist Point Lighthouse – 35m dal Castello
  • Portree, sistemazione e cena

GIORNO 2

  • Fairy Glen – 25m da Portree
  • Old Man of Storr – 40m dal Fairy Glen
  • Kilt Rock – 16m dall’Old Man of Storr
  • Duntulm Castle – 25m da Kilt Rock
  • The Quiraing – 15m dal Castello
  • Rientro a Portree per la cena

I 2 giorni sull’Isola di Skye sono stati i giorni conclusivi del mio viaggio di una settimana in Scozia, e sono stati anche l’apice della bellezza naturalistica che questo paese ha da offrire. Come mi piace evidenziare sempre, sono partita da Edimburgo, una città che per quanto sconosciuta un pò mi aspettavo, passando per le Highlands e i suoi paesaggi spettacolari, per finire con l’Isola di Skye, dove la natura sovrasta l’uomo. Questa escalation è il modo migliore, secondo me, di vivere la Scozia.

2 giorni sull'Isola di Skye
2 giorni sull’Isola di Skye

Se sei curioso di scoprire le altre tappe del mio viaggio, leggi l’articolo con l’itinerario completo e visita la sezione del blog con tutti gli articoli dedicati alla Scozia! Inoltre, ti aspetto su Instagram, dove troverai tantissimi contenuti sia sulla Scozia che sulle mie altre mete. Seguimi e ti parlerò di piccoli borghi italiani, paesi esteri e tanto buon cibo da tutto il mondo!

Ti aspetto lì, e anche nei commenti: fammi sapere se l’articolo ti è piaciuto e cosa ne pensi, oppure raccontami la tua esperienza sull’Isola di Skye!

Al prossimo viaggio,

Erika

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