Visitare il Castello di Edimburgo

Il Castello di Edimburgo tra realtà e leggenda

Il Castello di Edimburgo è il simbolo della capitale scozzese, ed è avvolto da un velo di mistero. Quali delle storie che lo riguardano sono vere, e quali solamente frutto di fantasia?

Leggi fino in fondo per scoprire tutto sul Castello di Edimburgo, dalla sua storia alle leggende, e scopri come visitare l’edificio più importante di Edimburgo.

Il Castello di Edimburgo

Il Castello di Edimburgo si erge sulla città e domina la collina di Castle Hill, offrendo uno dei panorami più belli su Edimburgo.

Nominato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1995 insieme alla città di Edimburgo, il Castello è stato, nel corso della storia, una roccaforte, una residenza reale, sede del governo, arsenale e prigione. Qui hanno avuto luogo assedi, intrighi e vicende storiche di massima importanza, e si possono ammirare molte delle sue aree vitali. 

Castello da Grassmarket
Castello da Grassmarket

La sua storia ha origini antichissime, infatti alcuni scavi archeologici hanno indicato la costruzione di un forte intorno al I secolo d.C. Ufficialmente però, il Castello compare in letteratura nel VII secolo con il nome di Din Eidyn, poi anglicizzato in “Edimburgo”.

Il controllo del Castello si alternò tra inglesi e scozzesi tra il 1100 e il 1314, quando salì al trono scozzese la famiglia Bruce. In quell’anno Robert Bruce rase al suolo il castello per impedire agli inglesi di utilizzarlo in caso lo avessero riconquistato. Fu Davide II di Scozia ad iniziare il grande progetto di ricostruzione del castello, aggiungendo un’imponente torre (chiamata “Torre di Davide”) alta 30 metri che fu sede degli appartamenti reali per circa un secolo. 

Successivamente, nella prima metà del ‘400 Giacomo I di Scozia aggiunse un’altra torre che conteneva un Salone per i banchetti, e qui si verificò uno degli avvenimenti più spietati della storia dell’edificio (se vuoi sapere di che si tratta, scorri di qualche paragrafo!). 

Purtroppo delle costruzioni medievali del castello non rimane molto, e gran parte di quello che è visibile oggi risale al regno di Giacomo IV di Scozia, avvenuto a cavallo tra il 1400 e il 1500. Per esempio, la Torre di Davide è crollata e sulle sue rovine è stata eretta la Half Moon Battery, una parte delle fortificazioni inferiori del Castello.

Fu proprio Giacomo IV ad adibire il Castello a residenza reale, senza però che la costruzione abbandonasse il ruolo di fortezza. Giacomo IV aggiunse una nuova Sala Grande, che ospitò il Parlamento scozzese, banchetti di Stato e fu utilizzata come caserma e ospedale militare nel XIX secolo.

Il Palazzo Reale venne terminato nel 1566, e qui nacque, nel 1603, il futuro Giacomo VI e I d’Inghilterra, erede della Regina Elisabetta I e figlio di Maria Stuarda. Il Castello tornò ad essere una roccaforte quando i reali decisero di soggiornare a Holyroodhouse, altro simbolo della città di Edimburgo, che si trova all’altro capo del Royal Mile.

Castello con vista
Castello con vista

Per tutto il XVIII secolo il castello fu una caserma militare e un campo per i prigionieri di guerra, come nell’insurrezione giacobita di metà secolo e nelle guerre napoleoniche dei primi dell’800.

L’Esplanade, un ampio piazzale davanti all’ingresso del Castello, fu costruito nel XIX secolo, e fu adibito a piazzale delle parate. Oggi l’Esplanade ospita ogni anno il Royal Edinburgh Military Tattoo, un evento di fama mondiale in cui vengono celebrate la storia e la cultura scozzese. 

Il Military Tattoo era in corso proprio durante il mio soggiorno a Edimburgo, ma non sono riuscita a trovare i biglietti per assistervi! In compenso, ho osservato il Castello illuminato di notte dalla Camera Obscura, e a vederlo così mi ha ricordato tantissimo lo stadio di Quidditch! D’altra parte, JK Rowling ha preso molta ispirazione in Scozia per le ambientazioni dei suoi libri quindi chissà, magari anche il Military Tattoo fa parte dei luoghi di Harry Potter in Scozia

Torniamo a noi però. La tendenza alla ristrutturazione del Castello prese piede verso la fine del 1800 e si accentuò negli anni ‘20 del XX secolo, quando fu costruito il Memoriale di Guerra Nazionale Scozzese. Qui dentro non si possono fare fotografie, ma posso assicurare che è un luogo sacro, dà i brividi!

Come arrivare al Castello di Edimburgo

Su come arrivare al Castello di Edimburgo non ci sono dubbi: dal Royal Mile. L’accesso è unico e per arrivare all’ingresso bisogna percorrere la ripida salita della collina di Castle Hill dall’inizio della via che attraversa l’intera città.

Royal Mile
Royal Mile

Si può utilizzare anche il servizio di trasporto pubblico ovviamente, ma Edimburgo è una città a misura d’uomo che si visita benissimo camminando, io per esempio ho fatto un itinerario a piedi di 2 giorni a Edimburgo, senza mai salire su un bus o su una metro! Questo ha inciso non poco sulla mia visione low cost di Edimburgo!

Inoltre, arrivare al Castello di Edimburgo è semplicissimo perchè, a prescindere da dove ti trovi in città, l’edificio spicca indisturbato su tutto lo skyline e quello che dovrai fare è semplicemente recarti sul Royal Mile e seguire la figura possente che si staglia dalla collina!

Castello di Edimburgo curiosità

Sapevi che il ponte levatoio del Castello di Edimburgo è l’ultimo costruito nell’intera Scozia? Attorno al Castello di Edimburgo ruotano non pochi miti e leggende, e le curiosità su questo luogo sono davvero numerosissime. Ti voglio raccontare quali sono quelle che mi hanno colpito di più.

La Cena Nera

Nel 1440, nel Salone della torre di Giacomo I, il giovane Giacomo II di Scozia e la sua corte ospitarono un banchetto. La festa era in onore dei due giovani eredi al potere del clan dei Douglas, che erano gli storici nemici della corona scozzese (la storia dei clan in Scozia mi affascina tantissimo, e gli amanti di Outlander come me ne sanno qualcosa!). 

Per porgere un ramo d’ulivo, Giacomo II decise quindi di farsi vedere benevolo, e mise su questo banchetto, che però non finì bene: ad un certo punto fu servita su un vassoio la testa di un toro. Questo era il segnale pattuito per uccidere brutalmente i due ragazzi, che vennero decapitati senza remora. Solo a me questo episodio ricorda le Nozze Rosse del Trono di Spade?!

Castello di Edimburgo
Castello di Edimburgo

La Pietra del Destino

Attorno al cuscino dell’incoronazione scozzese girano veramente tante leggende, ma quella che più mi ha affascinato è quella secondo cui i sovrani scozzesi potranno governare solo laddove si trova la Pietra del Destino. Ecco perchè, quando Edoardo I d’Inghilterra sottrasse la Pietra alla Scozia nel 1296, questo fu considerato un vero e proprio atto di sfida e propaganda politica. 

La Pietra fu restituita agli scozzesi solo nel 1996, ma i rapporti con gli inglesi rimasero tesi per più di 7 secoli!

Un’altra leggenda riguardante la Pietra del Destino vuole che qui Giacobbe posò la testa e sognò una scala fatta di angeli che collegava la terra al cielo. Da qui la funzione sacra e la volontà di incoronare i futuri sovrani sullo stesso cuscino, come simbolo di connessione tra il mondo terreno e quello celeste: il Re era il rappresentante di Dio sulla Terra.

Visitare il Castello di Edimburgo

Con oltre un milione di visitatori ogni anno, il Castello di Edimburgo è il primo sito turistico della Scozia per numero di visite.

Cosa vedere al Castello di Edimburgo

Le cose da vedere all’interno del Castello di Edimburgo sono tantissime, e l’intera visita ti prenderà circa 2 ore, quindi gambe in spalla e preparati a esplorare uno degli edifici più affascinanti della Scozia!

La primissima cosa che si vede entrando al Castello è l’Esplanade, la piazza d’armi che precede l’ingresso, e che rappresenta anche un ottimo punto di osservazione del Castello. 

Esplanade
Esplanade

Subito dopo ci sono le fortificazioni inferiori: la Half Moon Battery, che segna il limite esterno delle difese dell’edificio, l’Argyle Battery e la Mill’s Mount Battery, da cui ogni giorno viene sparato un colpo di cannone alle 13.00 in punto. A sparare è il One O’Clock Gun, non a caso! Mi ha ricordato molto lo sparo del cannone del Gianicolo, che sentivo tutti i giorni dai banchi di scuola alle 12.00 spaccate! 

L’edificio più antico di Edimburgo si trova all’interno del Castello, all’estremità est della cittadella nello specifico, ed è la St. Margaret’s Chapel, una cappella in stile normanno usata come polveriera per ben 3 secoli. Eretta intorno al 1130, la cappella rende onore a Santa Margherita di Scozia, che fu regina dal 1070 al 1093, e fu voluta da suo figlio Davide I di Scozia. In via del tutto eccezionale, qui ci si può sposare gratis…se ci si chiama come la Santa!

Nel Castello di Edimburgo si possono visitare anche il Museo Nazionale Scozzese della guerra, il Memoriale di Guerra Nazionale Scozzese e gli enormi cannoni medievali, come il Mons Megs, un cannone del ‘500 che poteva sparare una palla di 250 kg fino a 3 km di distanza!

Mons Megs
Mons Megs

Infine, il palazzo stesso. Nella Stanza della Corona sono esposti i gioielli della corona, tra cui quella di Robert Bruce e la Pietra del Destino. Qui si trovano anche gli Honours, ossia le insigne reali scozzesi (corona, scettro e spada) usate per la prima volta per incoronare Maria Stuarda come Regina di Scozia nel 1543. I Gioielli della Corona furono spostati e nascosti in diversi luoghi, e furono ritrovati da Sir Walter Scott nel 1818.

Ai gioielli originari furono aggiunti nel corso degli anni i Gioielli Stewart, tra cui un grande anello di rubini indossato da Carlo I d’Inghilterra durante la sua incoronazione a Westminster.

Castello di Edimburgo biglietti, orari e prezzi

Il Castello di Edimburgo è aperto tutti i giorni dalle 09.30 alle 18.00, e consiglio assolutamente di prenotare i biglietti online, perchè soprattutto nei periodi di alta stagione, le file possono essere lunghissime e togliere una quantità enorme di tempo alla scoperta della città.

St. Margareth's Chapel
St. Margareth’s Chapel

Sul sito ufficiale si può scegliere la data e la fascia oraria d’ingresso, e acquistare in anticipo il biglietto ti eviterà un sacco di scocciature! Il ticket intero costa £19.50, e ci sono diverse agevolazioni e scontistiche, che suggerisco di controllare sempre sul sito ufficiale.

Visita al Castello di Edimburgo

Ora che ti ho raccontato un pò di aneddoti e tante cose utili sul Castello di Edimburgo, voglio raccontarti la mia esperienza di visita qui.

Ho scelto di visitare il Castello di Edimburgo in autonomia, perchè non amo particolarmente le audioguide, ma comunque se ne possono prendere in 6 lingue diverse! La parte del Castello che ho preferito sono state le prigioni. Può suonare strano, ma per quanto magnifico sia tutto il resto, me lo aspettavo. Le prigioni invece mi hanno sorpresa tantissimo.

Negli ambienti sottostanti il Castello sono state ricreate le prigioni di diverse epoche, con tanto di amache, tavolini e pagliericci. Mi ha fatto impressione camminare tra quegli oggetti e vedere come erano stipati i detenuti di guerra, e come ogni centimetro fosse usato per un letto!

Castello panorama
Castello panorama

Parlando di cose più leggere invece, secondo me il migliore panorama del Castello si ha dagli spalti merlati di fronte alla St. Margaret’s Chapel, davvero sensazionale! Da qui si hanno diversi punti panoramici tra cui scegliere, e sono uno meglio dell’altro.

Il Castello è stato una delle prime tappe dei miei 2 giorni a Edimburgo, e se il buongiorno si vede dal mattino, il resto non mi deluderà sicuramente! Se vuoi approfondire, leggi tutti gli articoli che ho dedicato al mio viaggio in Scozia di 8 giorni visitando questa sezione.

Se invece non vuoi perderti nessuno dei miei spostamenti, seguimi su Instagram ed entra a far parte della community!

Fammi sapere con un commento se ti è piaciuto l’articolo e cosa ne pensi del Castello di Edimburgo e della città in generale.

Al prossimo viaggio,

Erika

11 commenti su “Il Castello di Edimburgo tra realtà e leggenda”

  1. Non ci sono mai stata ma sicuramente è una tappa da non perdere per chi visita Edinburgo. Conoscevo la storia della pietra del destino ma non quella della cena nera! Avrebbero fatto meglio a rifiutare l’invito a cena!

  2. Il Castello di Edimburgo mi è piaciuto tantissimo. Molti sottovalutano che al suo interno ci siano così tante cose da vedere, invece la visita può durare anche più di 4 ore, il percorso è davvero ben gestito e molto interessante.

  3. Da grande appassionata della saga di Harry Potter provo profonda invidia per la tua visita a Edimburgo e in particolare al castello che, come hai detto tu, è stato sicuramente d’ispirazione per diversi ambienti riportati “fedelmente” nei libri. Spero al più presto di colmare questa lacuna nel mio curriculum Nerd.

  4. Sei stata fortunata a poter scattare queste bellissime foto del castello di Edimburgo, un complesso davvero eccezionale che io purtroppo ho visto sotto il diluvio universale: ciò ha completamente distrutto la mia esperienza di visita (ti dico solo che per circa 20 minuti la biglietteria ha chiuso per la troppa acqua e io ero sotto ai tendoni a prendere vento e pioggia come tanti sfortunati come me).
    Da rivedere nel mio caso, senza dubbio!

    1. Mamma mia che incubo così! Devi assolutamente recuperare, anche se col tempo che fa in Scozia, non si può mai sapere!! Io in 8 giorni ho beccato solo due giorni e mezzo di pioggia, mi reputo molto fortunata!

  5. Sono stata a Edimburgo tantissimi anni fa e mi era piaciuta tantissimo. leggendo il tuo articolo mi è venuta voglia di tornare per gustarmi le atmosfere di quei cieli carichi di nuvole e per immergermi in un mondo di leggende, tradimenti e uccisioni cruente che ha ispirato molte sceneggiature

  6. E’ sempre bello leggere di storie e leggende che ruotano attorno ai castelli e alle dimore storiche dei regnanti europei. Non sono ancora stata a Edimburgo ma credo che, se dovessi organizzare una visita in città, partirei proprio da questo castello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *